Voglio parlare del tempo. Molti filosofi e scrittori si sono
affannati su questo argomento, arrivando a interpretazioni e significati
diversi.
Mi sono chiesto: “Cos’è il tempo?”. E ho trovato la mia
risposta. Quella che vale per me, voi fate come vi pare.
Risposta:
Credo che il tempo, così come lo intendiamo noi, non esista.
La natura è così come la vediamo, e va avanti in questo modo. Concetti come il
tempo, le leggi della fisica, la rotazione dei pianeti, non interessano alla
Natura. Lei è così, punto. Hai presente gli assi cartesiani? Quando rappresenti
una figura negli assi cartesiani, le attribuisci altezza e larghezza (ordinate
e ascisse). E se dovessi rappresentare un oggetto reale? Che ne so, un tavolo
per esempio. Beh, allora aggiungi un terzo asse che rappresenti la profondità.
Fermo. Rifletti. Gli assi sono reali? Il concetto di
“centimetro” è reale? Certo che no. Sono dei costrutti della mente. Dei
modelli. Da bravo studente di economia, so che un modello non è la realtà. È
una rappresentazione della realtà. Molto diverso.
Se volessi rappresentare un tavolo, non userei tre assi. Ne
userei quattro. Il quarto è il tempo. So che è difficile immaginarlo. Prova a
pensare ad un sistema con tre assi, con un altro asse a parte. Nel primo hai il
tuo bel tavolo nuovo di zecca. Nel secondo hai una levetta. Se la sposti lungo
l’asse, ti sposti nel tempo. La mandi indietro, e il tavolo diventa un insieme
non assemblato di materie prime. La mandi avanti e il tavolo è usurato, quasi
da buttare. Non posso spiegarmi meglio di così.
Il tempo è un costrutto, una rappresentazione. Gli assi
cartesiani non sono reali, il concetto di lunghezza è una nostra invenzione. Lo
stesso vale per il tempo e per il suo concetto. Il tempo è uno strumento della
nostra mente, ci permette di sopravvivere. La percezione del tempo deriva da
aree del cervello presenti solo nelle forme di vita più evolute. La selezione
naturale ci ha donato questo strumento (sì, come se fosse un coltellino
svizzero) per sopravvivere. Nulla di più.
Per la Natura il tempo non esiste. È solo nella nostra
testa. Può sembrare una sottigliezza, ma significa che può essere usato a
nostro vantaggio. Significa che non siamo schiavi del tempo, ma possiamo
dominarlo. Certo, tutti invecchiano. In compenso puoi cambiare la tua
percezione del tempo. E cambiare la tua percezione del tempo cambia la realtà
in cui vivi. Non posso dimostrartelo a parole, quindi ti consiglio la pomodorotechnique, che si basa proprio su questi concetti.